lunedì 31 agosto 2026

NEWS DI OGGI (31/8/26) SU TUTELA AMBIENTE, SALUTE, TERRITORIO

Ecco una rassegna critica dei contenuti tratti dagli articoli il cui link diretto sta nella colonna a destra. 

1. Transizione energetica, Smart Grid e costi dei conflitti

Dalla transizione alla convergenza energetica (La Nuova Ecologia)

Il paradigma della semplice "transizione energetica" (passaggio da fonti fossili a rinnovabili) appare ormai insufficiente di fronte alla complessità dei sistemi elettrici moderni. Il dibattito attuale si sposta verso la convergenza energetica: l'integrazione strutturale e sistemica tra aumento della penetrazione delle fonti rinnovabili, fluttuazioni della domanda elettrica e colli di bottiglia infrastrutturali della rete. La sfida non è solo produrre energia pulita, ma adeguare la rete di trasmissione per evitare blocchi e inefficienze.

Allarme blackout estivi e Smart Grid (Rigeneriamo il Territorio)

A fronte del sovraffollamento della rete e delle erogazioni discontinue dovute alle criticità estive e al boom delle fonti rinnovabili non programmabili, le smart grid emergono come soluzione di resilienza fondamentale. L'adozione di sensori avanzati, sistemi di accumulo diffusi e microreti decentrate permette di trasformare la distribuzione tradizionale passiva in un sistema dinamico e bidirezionale in grado di prevenire i blackout.

Il conto energetico della guerra in Iran (Ecuologia)

Le tensioni e le dinamiche belliche nel contesto mediorientale (in particolare in Iran) si riflettono direttamente sulla fattura energetica nazionale. Secondo i dati stimate da CNA, nei sei mesi compresi tra il 1° marzo e la fine di agosto 2026, l'impatto economico diretto e indiretto del conflitto per l'Italia ha superato i 12 miliardi di euro, dimostrando l'estrema vulnerabilità del paese di fronte alla dipendenza dai combustibili fossili e alla volatilità geopolitica dei mercati energetici.

2. Normative ambientali, qualità dell'aria ed efficienza della P.A.

Lettera al Governo sulla Direttiva UE Qualità dell'Aria (ISDE News)

Diciassette società scientifiche e associazioni mediche, tra cui ISDE Italia (Associazione Medici per l'Ambiente), hanno inviato una lettera formale al Governo (in data 31 agosto 2026) chiedendo che l'Italia recepisca integralmente la nuova direttiva dell'Unione Europea sulla qualità dell'aria senza avvalersi di clausole di deroga o rinvii temporali. Gli esperti evidenziano come qualsiasi dilazione nell'adeguamento ai limiti UE rappresenti un costo intollerabile in termini di salute pubblica e mortalità evitabile.

Allevamenti intensivi e Autorizzazione Integrata Ambientale (LexAmbiente)

La sentenza n. 5763 del 16 luglio 2026 resa dalla Sezione IV del Consiglio di Stato chiarisce importanti profili di rilevanza giuridica in materia di tutela ambientale: ai fini dell'applicazione dell'obbligo di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) negli allevamenti intensivi, deve valere il principio della connessione funzionale. Strutture contigue o funzionalmente collegate vanno considerate come un unico impianto complessivo, impedendo pratiche di elusione normativa basate sul frazionamento artificiale dei capi o delle superfici.

Relazioni con il Pubblico di ARPA Lombardia (SNPA Ambiente)

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) di ARPA Lombardia conferma per il 2025 e il 2026 indici di efficienza e rapidità di risposta nelle richieste dei cittadini. L'ottimizzazione dei flussi informativi trasparenti tra agenzia di protezione ambientale e cittadinanza si attesta come elemento essenziale della governance ambientale locale.

Premio alla comunicazione istituzionale ISPRA (ISPRA Ambiente)

La campagna di comunicazione "Facciamo circolare" promossa da ISPRA riceverà il 15 settembre 2026, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio (Camera dei Deputati), il Grand Prix della Comunicazione Istituzionale 2026, a riconoscimento del valore divulgativo sui temi dell'economia circolare e della gestione delle risorse.

3. Territorio, proteste locali e mobilitazione dal basso

Opposizione all'inceneritore in Val Bormida (Rete Ambientalista)

In Liguria, nel savonese (tra i comuni di Cengio e Ferrania), la proposta di realizzare un impianto di incenerimento sta incontrando la decisa opposizione delle comunità locali e delle associazioni ambientaliste. Il territorio denuncia il rischio di ricadere in un nuovo ciclo di inquinamento e disastro ambientale in una valle storicamente già segnata da pesanti impatti industriali.

Bosco Ospizio e la protesta contro Conad (Italia Che Cambia)

A Reggio Emilia, l'assemblea di attivisti "Bosco Ospizio" ha affrontato i rappresentanti della catena Conad per fermare il progetto di abbattimento di un'area verde urbana finalizzato alla costruzione di un nuovo insediamento commerciale. La posizione dei cittadini e degli attivisti si mantiene intransigente: il presidio proseguirà finché il progetto di abbattimento non verrà formalmente ritirato.

Memoria e presidio del Vajont (Medicina Democratica)

Medicina Democratica rende noto il programma per la 24ª edizione della "Notte bianca della memoria per il crimine del Vajont", prevista per il 9 ottobre 2026 a Longarone/Vajont, a testimonianza del continuo impegno nel legare la memoria delle stragi industriali e ambientali del passato alla prevenzione di quelle odierne.

4. Economia circolare, sovranità alimentare e biodiversità

Economia circolare: Claudia Brunori a Con Criterio (Economia Circolare)

Nel primo episodio del podcast promosso da EconomiaCircolare.com e Fondazione Ecosistemi, Claudia Brunori (ENEA) ha ribadito che la sostenibilità non deve essere intesa come mera opzione etica, ma come un imperativo industriale e tecnologico: l'economia circolare rappresenta l'unico futuro sostenibile dal punto di vista economico e delle risorse per il sistema produttivo.

Newsletter Nyéléni contro l'acquacoltura industriale (Via Campesina English)

A seguito del Nyéléni Global Forum 2025, il movimento globale per la sovranità alimentare Via Campesina lancia un grido d'allarme contro i danni provocati dall'acquacoltura su scala industriale. L'espansione incontrollata degli allevamenti ittici intensivi minaccia l'equilibrio degli ecosistemi costieri e la sussistenza della pesca artigianale e tradizionale.

Biodiversità arborea e tipi micorrizici (Nature)

Una ricerca scientifica pubblicata su Nature dimostra come la diversità delle specie arboree e la tipologia delle associazioni micorriziche plasmino in maniera indipendente la biodiversità multitrofica. Gli effetti di tali interazioni risultano statisticamente e funzionalmente più marcati al di sotto del suolo (biodiversità edafica) rispetto a quanto osservabile al di sopra di esso.

Rotte migratorie delle aquile tracciate dal GPS (Kodami - Fanpage)

L'applicazione di tracciatori GPS su individui di due specie di aquile ha consentito ai ricercatori di tracciare con altissima precisione rotte migratorie di migliaia di chilometri tra l'Asia e l'Africa, svelando corridoi di volo finora sconosciuti e fornendo dati cruciali per l'individuazione delle aree di sosta da tutelare.

5. Clima globale, salute pubblica e cultura della terra

Crisi climatica in Himalaya (Terra Nuova)

A seguito di eventi meteorologici estremi in Nepal, lo studioso Dipesh Chapagain (UNU-EIA Bonn) evidenzia le profonde ed irreversibili trasformazioni in atto nella regione tetti del mondo: il riscaldamento globale accelera il dissesto idrogeologico ed il ritiro dei ghiacciai dell'Himalaya, esponendo le popolazioni locali a rischi catastrofici crescenti.

Prescrizione sociale in medicina (Scienza in Rete)

Un contributo firmato da Alessandra Paolucci propone un cambio di paradigma nella medicina territoriale: in un contesto demografico caratterizzato dal progressivo invecchiamento e dalla cronicizzazione delle patologie, l'intervento medico non deve limitarsi alla sola prescrizione farmacologica, ma integrarsi con la prescrizione sociale (social prescribing), ovvero l'orientamento verso attività comunitarie, relazionali e di contatto con la natura.

Gastronomia e territorio: Trentino (Slow Food)

Nell'ambito del progetto editoriale L'Italia in cucina, Slow Food propone un percorso di riscoperta delle tradizioni gastronomiche del Trentino, valorizzando le ricette estive a filiera corta legate alle risorse e alla cultura agroalimentare alpina.

domenica 30 agosto 2026

NEWS DI OGGI (30/8/26) SU TUTELA AMBIENTE

 

Sintesi Approfondita delle Notizie

1. Rigenerazione urbana e volontariato: Il caso di Villa Breda a Padova

  • Fonte indicata: retake.org

  • Dominio di riferimento: [https://retake.org](https://retake.org) (Nota: link al dominio principale; URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)

  • Sintesi ed Analisi: Dopo la consueta pausa estiva, i volontari dell'associazione Retake riprendono le attività operative sul campo a partire dal 1° settembre. L'intervento riguarda Villa Breda, un importante bene storico e culturale situato a Padova. Le azioni previste si concentrano sulla cura, sulla manutenzione e sulla rigenerazione degli spazi interni ed esterni della struttura. L'obiettivo primario di questo ciclo di interventi è preparare il complesso immobiliare e il relativo parco in vista della riapertura ufficiale al pubblico. L'iniziativa evidenzia il ruolo sussidiario del volontariato attivo nella gestione e valorizzazione dei beni comuni cittadini, supplendo spesso alle tempistiche o alle carenze della pubblica amministrazione.

2. Biologia evolutiva: La riproduzione partenogenetica dell'insetto stecco Timema

  • Fonte indicata: KODAMI - FANPAGE

  • Dominio di riferimento: [https://www.kodami.it](https://www.kodami.it) / [https://www.fanpage.it](https://www.fanpage.it) (URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)

  • Sintesi ed Analisi: Un recente studio biologico mette in luce i meccanismi di sopravvivenza ed evoluzione di alcune popolazioni di insetto stecco appartenenti al genere Timema. Queste specie si caratterizzano per una popolazione composta esclusivamente da individui di sesso femminile che si riproducono in maniera asessuata (partenogenesi) da oltre un milione di anni, senza alcuna interazione o apporto genetico maschile. Dal punto di vista evolutivo, la riproduzione asessuata prolungata è generalmente considerata un "binario morto" a causa della ridotta variabilità genetica e dell'accumulo di mutazioni deleterie; tuttavia, il genere Timema dimostra come tali linee evolutive possano mantenere intatti i propri meccanismi biologici e riproduttivi su scale temporali milionarie, sfidando i classici modelli della biologia teorica.

3. Tutela ambientale e inquinamento luminoso: Il Rifugio Baita Adamè

  • Fonte indicata: ISDENEWS

  • Dominio di riferimento: [https://www.isdenews.it](https://www.isdenews.it) (URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)

  • Sintesi ed Analisi: Nel Parco dell’Adamello, in alta Val Adamè, si è conclusa con successo un'operazione di bonifica dall'inquinamento luminoso presso il Rifugio Baita Adamè. A seguito di una formale segnalazione presentata dall'associazione CieloBuio (specializzata nella protezione del cielo notturno e nella lotta al proliferare della luce artificiale incontrollata), sono stati rimossi alcuni potenti proiettori ad alta intensità, definiti "fari da stadio". Tali impianti illuminanti impattavano negativamente sulla fauna selvatica alpina, sull'ecosistema notturno e sulla fruizione del paesaggio. La vicenda pone l'accento sulla necessità di applicare normative severe contro l'inquinamento luminoso anche e soprattutto in contesti d'alta quota ed aree protette.

4. Dissesto idrogeologico ed eventi estremi: Il disastro del Langtang Lirung in Nepal

  • Fonte indicata: SCIENZAINRETE

  • Autore: Giorgio Vacchiano (Pubblicato il 30/08/2026)

  • Dominio di riferimento: [https://www.scienzainrete.it](https://www.scienzainrete.it) (URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)

  • Sintesi ed Analisi: L'articolo a firma del ricercatore e divulgatore Giorgio Vacchiano analizza la catastrofica alluvione verificatasi in Nepal, innescata dal collasso masivo di roccia e ghiaccio sul monte Langtang Lirung. Il crollo del versante ha generato una colata detritica e un'ondata di piena che si è riversata a valle con devastante forza d'urto. L'analisi tecnica ricostruisce le cause dinamiche dell'evento, collegando la frequenza e l'intensità di questi crolli in alta quota all'indebolimento dei permafrost e alla fusione glaciale accelerata dal cambiamento climatico. Il caso studio evidenzia la fragilità delle catene montuose giovanili di fronte ai repentini stravolgimenti termici.

5. Innovazione agricola e sostenibilità: Il dibattito sull'elettrocoltura

  • Fonte indicata: RIGENERIAMO IL TERRITORIO / RIGENERIAMOTERRITORIO

  • Dominio di riferimento: [https://www.rigeneriamoilterritorio.it](https://www.rigeneriamoilterritorio.it) (URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)

  • Sintesi ed Analisi: La notizia esamina il ritorno d'interesse scientifico ed agronomico attorno all'elettrocoltura, una pratica che sperimenta l'applicazione di campi elettrici moderati sulle colture in campo aperto e in serra per stimolare la crescita vegetale e proteggere le piante dagli agenti patogeni. Oltre alle teorie storiche sull'argomento, l'articolo fa il punto sulle moderne applicazioni tecnologiche, quali l'integrazione di nanogeneratori in grado di catturare l'energia cinetica e triboelettrica prodotta dalla pioggia e dal vento. L'obiettivo è separare la componente speculativa ed antiscientifica dalle reali potenzialità applicative di queste tecnologie a basso impatto per una transizione sostenibile dell'agricoltura.

6. Emergenza incendi ed emergenza climatica: Il report del WWF Europa

  • Fonte indicata: TERRA NUOVA

  • Dominio di riferimento: [https://www.terranuova.it](https://www.terranuova.it) (URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)

  • Sintesi ed Analisi: Il report diffuso dal WWF traccia un bilancio drammatico della stagione estiva in Europa per quanto concerne gli incendi boschivi. I dati indicano che la superficie totale andata in fumo ha superato di oltre 100.000 ettari il dato registrato nello stesso periodo del 2025 (anno che aveva già stabilito un record negativo su scala ventennale). L'associazione ambientalista sottolinea come questi roghi devastanti non possano più essere considerati eventi eccezionali, bensì la "nuova normalità" strutturale causata dall'innalzamento delle temperature medie, dalla prolungata siccità e dalla carenza di adeguate politiche di prevenzione e gestione forestale su scala continentale.

7. Economia e finanza globale: Il sorpasso dell'oro sulle riserve in dollari

  • Fonte indicata: ALTRECONOMIA

  • Dominio di riferimento: [https://altreconomia.it](https://altreconomia.it) (URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)

  • Sintesi ed Analisi: Il panorama finanziario internazionale registra una svolta epocale: la quota di riserve auree detenuta dalle banche centrali mondiali ha ufficialmente superato il valore dei titoli di Stato denominati in dollari statunitensi. Questo evento segna una profonda incrinatura nel ruolo del dollaro come primaria moneta di riserva e rifugio globale. L'articolo evidenzia come questo riassassetto sia lo specchio di una crisi strutturale del capitalismo finanziario, della crescente frammentazione geopolitica (dedollarizzazione) e della ricerca di beni rifugio reali di fronte all'instabilità dei mercati del debito e alle tensioni inflazionistiche.

8. Sicurezza sul lavoro: La denuncia di Medicina Democratica e Flaica CUB

  • Fonte indicata: MEDICINA DEMOCRATICA

  • Dominio di riferimento: [https://www.medicinademocratica.org](https://www.medicinademocratica.org) (URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)

  • Sintesi ed Analisi: In seguito al tragico infortunio mortale avvenuto ad Andora (Savona), che è costato la vita a un operatore, le sigle sindacali Flaica CUB e l'associazione Medicina Democratica hanno rilasciato una nota congiunta per chiedere con forza la tutela della salute e della sicurezza del personale di soccorso e d'intervento operativo. La presa di posizione sottolinea come chi opera nell'ambito del soccorso e dei servizi pubblici sia troppo spesso esposto a ritmi di lavoro insostenibili, mancanza di protocolli di sicurezza adeguati e riduzione dei presidi di protezione, ribadendo l'urgenza di fermare la catena di morti sul lavoro attraverso controlli stringenti e responsabilità penali chiare.

9. Solidarietà internazionale e diritti dei contadini: La posizione di La Via Campesina sul Nepal

  • Fonte indicata: Via Campesina English

  • Dominio di riferimento: [https://viacampesina.org](https://viacampesina.org) (URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)

  • Sintesi ed Analisi: Il movimento internazionale La Via Campesina ha espresso formale solidarietà alla popolazione nepalese colpita dalle devastanti alluvioni e colate di fango. L'organizzazione rivolge un appello chiaro alle autorità e alle agenzie umanitarie affinché i soccorsi, i sussidi economici e le compensazioni per i danni non siano destinati esclusivamente ai proprietari terrieri formali, ma raggiungano in modo prioritario i fittavoli, i contadini senza terra e i coltivatori non registrati che non dispongono di titoli di proprietà ufficiali. Viene inoltre richiesta la distribuzione urgente di sementi per garantire la sovranità alimentare e la ripartenza del ciclo agricolo nelle aree colpite.

Elenco dei domini delle fonti (Indicazioni di reindirizzamento)

Poiché nel prompt di origine non erano inclusi i link diretti espliciti (URL completi) per ciascun articolo, in adempimento alla rigida trasparenza e correttezza analitica, si indicano di seguito unicamente i domini ufficiali associati alle testate citate:

  1. Retake: https://retake.org (Link diretto specifico: Non fornito)

  2. Kodami / Fanpage: https://www.kodami.it / https://www.fanpage.it (Link diretto specifico: Non fornito)

  3. ISDE News: https://www.isdenews.it (Link diretto specifico: Non fornito)

  4. Scienza in Rete: https://www.scienzainrete.it (Link diretto specifico: Non fornito)

  5. Rigeneriamo il Territorio: https://www.rigeneriamoilterritorio.it (Link diretto specifico: Non fornito)

  6. Terra Nuova: https://www.terranuova.it (Link diretto specifico: Non fornito)

  7. Altreconomia: https://altreconomia.it (Link diretto specifico: Non fornito)

  8. Medicina Democratica: https://www.medicinademocratica.org (Link diretto specifico: Non fornito)

  9. Via Campesina: https://viacampesina.org (Link diretto specifico: Non fornito)

domenica 23 agosto 2026

NUOVO MOSTRO FOTOVOLTAICO IN MAREMMA? C'E' CHI SI OPPONE

Raccolgo da Gemini (AI) queste info.

La controversia riguarda il progetto per la realizzazione di un grande impianto agrivoltaico nella frazione di Ribolla (nel comune di Roccastrada, Grosseto), area storica inserita all'interno del comprensorio del Parco Nazionale delle Colline Metallifere.

I dettagli tecnici e l'iter del progetto

  • Struttura dell'impianto: Il progetto prevede l'installazione di oltre 36.000 moduli fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 19-20 MW, estendendosi su un'area di oltre 30 ettari di terreno agricolo nel comune di Roccastrada (con opere di connessione alla rete fino al territorio di Grosseto).

  • Società proponente: Il progetto è stato presentato dalla S.P.V. Energy 3 S.r.l., una società veicolo italiana dotata di un capitale sociale irrisorio (2.500 euro) e priva di dipendenti diretti.

  • La catena societaria e l'azienda israeliana: Dalle visure camerali e dalle dichiarazioni d'investimento, la S.P.V. Energy 3 fa capo alla Shikun & Binui Energy Europe, controllata a sua volta dal colosso delle infrastrutture e dell'energia Shikun & Binui Ltd, importante gruppo multinazionale israeliano.

  • Stato autorizzativo: La Regione Toscana ha già approvato la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) con Delibera nel maggio 2026, mentre resta in sospeso il rilascio finale dell'Autorizzazione Unica Energetica (A.U.E.).

I soggetti della protesta e le motivazioni della lotta

A differenza delle tradizionali contese incentrate unicamente sulla tutela del paesaggio, in questo caso le contestazioni si muovono su due binari paralleli:

  1. Il fronte civico-territoriale e paesaggistico:

    • Opposizione locale: Il Comune di Roccastrada e diverse comunità locali hanno espresso parere contrario, criticando il consumo di suolo e l'impatto visivo/ambientale in un'area a forte vocazione agricola e storica (Ribolla è nota per il tragico disastro minerario del 1954).

    • Contestazione del modello "Speculativo": Viene criticato l'uso di società veicolo (SPV) a capitale ridotto usate da gruppi internazionali per rilevare progetti d'impianto senza una reale integrazione con la filiera agricola locale.

  2. Il fronte etico e di politica internazionale:

    • Il Collettivo "Diritti in Palestina": Cittadini e attivisti locali hanno costituito questo collettivo promuovendo assemblee e una raccolta firme per chiedere alla Regione Toscana il blocco delle autorizzazioni.

    • Legami con i territori occupati: Il comitato e diverse forze politiche locali/regionali (tra cui Rifondazione Comunista) denunciano che la capogruppo israeliana Shikun & Binui Ltd risulta presente nel database dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite (UNOHCHR) relativo alle imprese operanti e coinvolte negli insediamenti israeliani in West Bank / Cisgiordania e Gerusalemme Est.

    • La tesi della mobilitazione: I manifestanti sostengono che la Regione Toscana non debba concedere il via libera ad aziende i cui utili internazionali sono legati a contesti geografici oggetto di controversie internazionali.

Ed ecco alcune fonti giornalistiche: 

Ricorso al TAR e opposizione dei comitati/cittadini:

    • Fonte: Il Giunco (18 Agosto 2026)

    • Titolo / Contenuto: «Agrivoltaico, ricorso al Tar contro il progetto Martello di Ribolla»

    • Inquadramento: L'articolo documenta l'azione legale intraprendere dai soggetti del territorio di fronte al rischio che un'area agricola complessiva fino a 230 ettari possa trasformarsi in un polo fotovoltaico, con un impatto stimato pari a quasi cinque volte l'estensione dell'abitato di Ribolla.

    • Link alla fonte: Il Giunco - Ricorso al TAR contro il progetto Martello

  • Perplessità e contestazioni politiche del Centrodestra:

    • Fonte: MaremmaOggi (19 Agosto 2026)

    • Titolo / Contenuto: «Agrivoltaico, oltre 34mila pannelli a Ribolla. Il centrodestra: "Il paesaggio va difeso"»

    • Inquadramento: Documenta la presa di posizione delle forze d'opposizione di centrodestra contro la concentrazione di oltre 34.000 pannelli e l'autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana, ponendo l'accento sulla tutela del suolo agricolo e del paesaggio maremmano.

    • Link alla fonte: MaremmaOggi - Il centrodestra: Il paesaggio va difeso

  • No del Sindaco e del PD / Motivazioni Etiche e di Pianificazione:

    • Fonte: MaremmaOggi (20 Agosto 2026)

    • Titolo / Contenuto: «Il Pd dice no all'impianto di Ribolla, ma rilancia il fotovoltaico: "Facciamolo al Madonnino"»

    • Inquadramento: L'articolo illustra il rifiuto della proposta a Ribolla espresso dal Sindaco Francesco Limatola e dal PD locale. Le motivazioni combinano la critica all'uso sregolato del suolo agricolo con questioni etiche e di governance societaria legate alla compagine proponente (Shikun & Binui Ltd), proponendo alternative su aree già compromesse o industriali (come il Madonnino).

    • Link alla fonte: MaremmaOggi - Il Pd dice no all'impianto di Ribolla

  • Verona, l’allarme dei medici: «Centinaia di decessi collegabili all’esposizione al PM2,5» - ISDE News

    Verona, l’allarme dei medici: «Centinaia di decessi collegabili all’esposizione al PM2,5» - ISDE News

    mercoledì 19 agosto 2026

    Il governo che rideva del clima fa la questua a Bruxelles - Left

    Il governo che rideva del clima fa la questua a Bruxelles - Left

    PROCEDURE PER OPPPORSI AL TAGLIO DEGLI ALBERI

    Trovo in Facebook. Non conosco l'autore né le sue credenziali. Propongo a chi ne sa più di me 



     Peo Panizzolo

    Ci sono normative per contrastare lo scempio che sta avvenendo. Siate uniti e contrastate, scendete in campo, proteggete quello che è Vostro! Quando un Comune o un ente pubblico decide di abbattere uno o più alberi, le motivazioni e le perizie tecniche (come la **VTA - Visual Tree Assessment**) devono essere messe nero su bianco. Come cittadini, abbiamo il pieno diritto di vederle.
    Non serve essere avvocati per muoversi, ma bisogna usare i canali formali corretti affinché l'amministrazione sia obbligata a rispondere. Ecco i passaggi legali e pratici per richiedere questi documenti.
    ## 1. Lo strumento principale: L'Accesso Civico Generalizzato (FOIA)
    In Italia, la via più potente ed efficace per un cittadino (anche singolo, senza bisogno di motivare la richiesta) è l'**Accesso Civico Generalizzato** (introdotto dal Decreto Trasparenza, il cosiddetto FOIA italiano).
    * **Cosa chiedere:** La copia integrale della perizia fitopatologica e di stabilità (VTA), l'ordinanza di abbattimento e la relazione tecnica del settore Verde Pubblico/Ambiente.
    * **Come fare:** Si compila un modulo (spesso presente sul sito del Comune alla voce "Accesso Civico") oppure si scrive una richiesta formale.
    * **A chi inviarla:** All'Ufficio Protocollo del Comune (o dell'ente proprietario del terreno) tramite **PEC** (Posta Elettronica Certificata), che ha valore di raccomandata con ricevuta di ritorno.
    ## 2. L'Alternativa: L'Accesso agli Atti Ambientali
    Esiste una normativa specifica e ancora più stringente per le questioni ecologiche: l'**Accesso alle Informazioni Ambientali** (D.Lgs. 195/2005).
    * Questo strumento stabilisce che il patrimonio arboreo urbano è a tutti gli effetti un "bene ambientale".
    * L'ente pubblico non può rifiutare l'accesso appellandosi alla privacy o al segreto d'ufficio, a meno di rarissime eccezioni.
    ## I 4 Passaggi Operativi da seguire subito
    1. Individua l'albero e l'area
    Fase di raccolta dati
    Prendi la posizione esatta (via, numero civico, o coordinate GPS) e fai delle foto sia all'albero che all'eventuale cartello di cantiere o avviso di abbattimento. Se c'è un numero di ordinanza scritto sul cartello, segnalo.
    2. Invia la richiesta formale via PEC
    Termine di risposta: 30 giorni
    Scrivi una PEC all'Ufficio Protocollo e, per conoscenza, all'Ufficio Verde Pubblico. Specifica che richiedi la perizia VTA ai sensi del D.Lgs. 33/2013 (Accesso Civico Generalizzato) e del D.Lgs. 195/2005 (Informazioni Ambientali).
    3. Attiva le associazioni locali
    Fai rete sul territorio
    Mentre aspetti la risposta, contatta le sezioni locali di associazioni ambientaliste (es. WWF, Legambiente, LIPU, o comitati cittadini per il verde). Spesso le associazioni hanno canali diretti con gli agronomi comunali e possono fare pressione politica e mediatica.
    4. Richiedi l'autotutela (In caso di urgenza)
    Bloccare l'abbattimento
    Se gli operai sono già sul posto o l'abbattimento è imminente, puoi inviare (sempre via PEC) una richiesta di sospensione dei lavori in autotutela, chiedendo una verifica approfondita prima di procedere a un atto irreversibile.
    > **Cosa succede se il Comune non risponde?**
    > Per legge, l'amministrazione ha **30 giorni** di tempo per rispondere. Se rifiuta o ignora la richiesta senza una motivazione validissima, ci si può rivolgere al *Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT)* del Comune stesso per un riesame, oppure al Difensore Civico regionale.
    >
    Muoversi in gruppo, magari firmando la richiesta come comitato di quartiere, dà sempre una spinta in più e rende l'amministrazione molto più cauta prima di accendere le motoseghe.
    Quando un Comune o un ente pubblico decide di abbattere uno o più alberi, le motivazioni e le perizie tecniche (come la **VTA - Visual Tree Assessment**) devono essere messe nero su bianco. Come cittadini, abbiamo il pieno diritto di vederle.

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    IL METEO