Un miliardo per dire addio ad energia pulita | Fridays For Future Italia
Quasi 60 Paesi preparano roadmap nazionali per uscire da carbone, petrolio e gas - Italia che cambia | Italia che cambia
NUCLEARE O RINNOVABILI?
LA TRANSIZIONE ENERGETICA IN DANIMARCA
Uscire dall’era dei fossili per costruire la pace – Transform! Italia
Guerre per le risorse: petrolio, metalli e nuove tensioni globali - Ecquologia²
Michele Dotti analizza come il controllo delle risorse naturali alimenti i conflitti globali, evidenziando che il petrolio non è solo un carburante ma la base materiale di quasi ogni oggetto quotidiano. L'autore esplora l'emergere di alternative bio-based e della chimica verde, pur riconoscendo che la transizione ecologica ha spostato l'attenzione geopolitica verso metalli critici come litio e terre rare. Viene data grande importanza alla necessità di superare il modello dell'usa-e-getta attraverso il riciclo, l'eco-design e nuove tecnologie estrattive a basso impatto, come il recupero di noduli polimetallici dai fondali marini. Il ruolo delle normative europee e le scelte dei consumatori sono presentati come pilastri fondamentali per ridurre le dipendenze strategiche e promuovere la pace. In sintesi, l'articolo invita a una consapevolezza profonda del legame tra i nostri stili di vita e gli equilibri politici ed ecologici del pianeta.
Santa Marta 2026: 45 paesi per abbandonare i combustibili fossili
IL CLIMA SUI MEDIA DI TUTTO IL MONDO
Questa rassegna stampa analizza le recenti battute d'arresto nelle politiche ambientali globali, evidenziando come diverse nazioni stiano privilegiando gli interessi economici e la sicurezza energetica rispetto alla transizione ecologica. In Italia, il governo ha scelto di prolungare l'attività delle centrali a carbone fino al 2038, mentre negli Stati Uniti si assiste a una decisa offensiva contro l'energia eolica offshore a favore dei combustibili fossili. Contemporaneamente, l'Argentina ha autorizzato le estrazioni minerarie nei ghiacciai e l'Unione Europea ha ridimensionato i propri obiettivi riguardanti i sistemi alimentari sostenibili.
In controtendenza appare la Cina, ormai leader nel settore delle rinnovabili, nonostante il panorama informativo globale sia minacciato da una crescente disinformazione climatica. Infine, la comunità scientifica avverte che l'instabilità del sistema climatico potrebbe portare al collasso della Corrente del Golfo, con conseguenze devastanti per l'agricoltura e il livello dei mari.
- leggi qui: LA NUOVA ECOLOGIAIl clima sui media di tutto il mondo - In questo numero: come la giovane leader britannica dei Tories sta scardinando opinioni consolidate sul clima, la guerra dell'acqua a Gaza, l'anti-Trump ca...2 ore fa
Gas russo, rinnovabili e accise: l’Italia sbaglia strada - Sbilanciamoci - L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro
20 apr 2026
Il testo analizza criticamente la politica energetica italiana, evidenziando come l'illusione di tornare a dipendere dal gas russo sia impraticabile per ragioni infrastrutturali, economiche e di mercato. L'autore sottolinea che la vera stabilità dei prezzi non deriva da sussidi temporanei come il taglio delle accise, bensì da una decisa transizione verso le fonti rinnovabili e l'efficienza strutturale. Viene evidenziato un divario strategico tra le aziende che puntano sulla decarbonizzazione e quelle ancora legate ai combustibili fossili, le quali frenano il cambiamento per tutelare i propri profitti. La burocrazia e l'instabilità normativa emergono come i principali ostacoli che impediscono all'Italia di raggiungere l'autonomia energetica. In sintesi, il documento propone di sostituire i "cerotti" finanziari con investimenti di lungo periodo in tecnologie pulite per ridurre definitivamente i costi e la dipendenza estera.
