sabato 5 settembre 2026
lunedì 31 agosto 2026
NEWS DI OGGI (31/8/26) SU TUTELA AMBIENTE, SALUTE, TERRITORIO
Ecco una rassegna critica dei contenuti tratti dagli articoli il cui link diretto sta nella colonna a destra.
1. Transizione energetica, Smart Grid e costi dei conflitti
Dalla transizione alla convergenza energetica (La Nuova Ecologia)
Il paradigma della semplice "transizione energetica" (passaggio da fonti fossili a rinnovabili) appare ormai insufficiente di fronte alla complessità dei sistemi elettrici moderni. Il dibattito attuale si sposta verso la convergenza energetica: l'integrazione strutturale e sistemica tra aumento della penetrazione delle fonti rinnovabili, fluttuazioni della domanda elettrica e colli di bottiglia infrastrutturali della rete. La sfida non è solo produrre energia pulita, ma adeguare la rete di trasmissione per evitare blocchi e inefficienze.
Allarme blackout estivi e Smart Grid (Rigeneriamo il Territorio)
A fronte del sovraffollamento della rete e delle erogazioni discontinue dovute alle criticità estive e al boom delle fonti rinnovabili non programmabili, le smart grid emergono come soluzione di resilienza fondamentale. L'adozione di sensori avanzati, sistemi di accumulo diffusi e microreti decentrate permette di trasformare la distribuzione tradizionale passiva in un sistema dinamico e bidirezionale in grado di prevenire i blackout.
Il conto energetico della guerra in Iran (Ecuologia)
Le tensioni e le dinamiche belliche nel contesto mediorientale (in particolare in Iran) si riflettono direttamente sulla fattura energetica nazionale. Secondo i dati stimate da CNA, nei sei mesi compresi tra il 1° marzo e la fine di agosto 2026, l'impatto economico diretto e indiretto del conflitto per l'Italia ha superato i 12 miliardi di euro, dimostrando l'estrema vulnerabilità del paese di fronte alla dipendenza dai combustibili fossili e alla volatilità geopolitica dei mercati energetici.
2. Normative ambientali, qualità dell'aria ed efficienza della P.A.
Lettera al Governo sulla Direttiva UE Qualità dell'Aria (ISDE News)
Diciassette società scientifiche e associazioni mediche, tra cui ISDE Italia (Associazione Medici per l'Ambiente), hanno inviato una lettera formale al Governo (in data 31 agosto 2026) chiedendo che l'Italia recepisca integralmente la nuova direttiva dell'Unione Europea sulla qualità dell'aria senza avvalersi di clausole di deroga o rinvii temporali. Gli esperti evidenziano come qualsiasi dilazione nell'adeguamento ai limiti UE rappresenti un costo intollerabile in termini di salute pubblica e mortalità evitabile.
Allevamenti intensivi e Autorizzazione Integrata Ambientale (LexAmbiente)
La sentenza n. 5763 del 16 luglio 2026 resa dalla Sezione IV del Consiglio di Stato chiarisce importanti profili di rilevanza giuridica in materia di tutela ambientale: ai fini dell'applicazione dell'obbligo di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) negli allevamenti intensivi, deve valere il principio della connessione funzionale. Strutture contigue o funzionalmente collegate vanno considerate come un unico impianto complessivo, impedendo pratiche di elusione normativa basate sul frazionamento artificiale dei capi o delle superfici.
Relazioni con il Pubblico di ARPA Lombardia (SNPA Ambiente)
L'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) di ARPA Lombardia conferma per il 2025 e il 2026 indici di efficienza e rapidità di risposta nelle richieste dei cittadini. L'ottimizzazione dei flussi informativi trasparenti tra agenzia di protezione ambientale e cittadinanza si attesta come elemento essenziale della governance ambientale locale.
Premio alla comunicazione istituzionale ISPRA (ISPRA Ambiente)
La campagna di comunicazione "Facciamo circolare" promossa da ISPRA riceverà il 15 settembre 2026, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio (Camera dei Deputati), il Grand Prix della Comunicazione Istituzionale 2026, a riconoscimento del valore divulgativo sui temi dell'economia circolare e della gestione delle risorse.
3. Territorio, proteste locali e mobilitazione dal basso
Opposizione all'inceneritore in Val Bormida (Rete Ambientalista)
In Liguria, nel savonese (tra i comuni di Cengio e Ferrania), la proposta di realizzare un impianto di incenerimento sta incontrando la decisa opposizione delle comunità locali e delle associazioni ambientaliste. Il territorio denuncia il rischio di ricadere in un nuovo ciclo di inquinamento e disastro ambientale in una valle storicamente già segnata da pesanti impatti industriali.
Bosco Ospizio e la protesta contro Conad (Italia Che Cambia)
A Reggio Emilia, l'assemblea di attivisti "Bosco Ospizio" ha affrontato i rappresentanti della catena Conad per fermare il progetto di abbattimento di un'area verde urbana finalizzato alla costruzione di un nuovo insediamento commerciale. La posizione dei cittadini e degli attivisti si mantiene intransigente: il presidio proseguirà finché il progetto di abbattimento non verrà formalmente ritirato.
Memoria e presidio del Vajont (Medicina Democratica)
Medicina Democratica rende noto il programma per la 24ª edizione della "Notte bianca della memoria per il crimine del Vajont", prevista per il 9 ottobre 2026 a Longarone/Vajont, a testimonianza del continuo impegno nel legare la memoria delle stragi industriali e ambientali del passato alla prevenzione di quelle odierne.
4. Economia circolare, sovranità alimentare e biodiversità
Economia circolare: Claudia Brunori a Con Criterio (Economia Circolare)
Nel primo episodio del podcast promosso da EconomiaCircolare.com e Fondazione Ecosistemi, Claudia Brunori (ENEA) ha ribadito che la sostenibilità non deve essere intesa come mera opzione etica, ma come un imperativo industriale e tecnologico: l'economia circolare rappresenta l'unico futuro sostenibile dal punto di vista economico e delle risorse per il sistema produttivo.
Newsletter Nyéléni contro l'acquacoltura industriale (Via Campesina English)
A seguito del Nyéléni Global Forum 2025, il movimento globale per la sovranità alimentare Via Campesina lancia un grido d'allarme contro i danni provocati dall'acquacoltura su scala industriale. L'espansione incontrollata degli allevamenti ittici intensivi minaccia l'equilibrio degli ecosistemi costieri e la sussistenza della pesca artigianale e tradizionale.
Biodiversità arborea e tipi micorrizici (Nature)
Una ricerca scientifica pubblicata su Nature dimostra come la diversità delle specie arboree e la tipologia delle associazioni micorriziche plasmino in maniera indipendente la biodiversità multitrofica. Gli effetti di tali interazioni risultano statisticamente e funzionalmente più marcati al di sotto del suolo (biodiversità edafica) rispetto a quanto osservabile al di sopra di esso.
Rotte migratorie delle aquile tracciate dal GPS (Kodami - Fanpage)
L'applicazione di tracciatori GPS su individui di due specie di aquile ha consentito ai ricercatori di tracciare con altissima precisione rotte migratorie di migliaia di chilometri tra l'Asia e l'Africa, svelando corridoi di volo finora sconosciuti e fornendo dati cruciali per l'individuazione delle aree di sosta da tutelare.
5. Clima globale, salute pubblica e cultura della terra
Crisi climatica in Himalaya (Terra Nuova)
A seguito di eventi meteorologici estremi in Nepal, lo studioso Dipesh Chapagain (UNU-EIA Bonn) evidenzia le profonde ed irreversibili trasformazioni in atto nella regione tetti del mondo: il riscaldamento globale accelera il dissesto idrogeologico ed il ritiro dei ghiacciai dell'Himalaya, esponendo le popolazioni locali a rischi catastrofici crescenti.
Prescrizione sociale in medicina (Scienza in Rete)
Un contributo firmato da Alessandra Paolucci propone un cambio di paradigma nella medicina territoriale: in un contesto demografico caratterizzato dal progressivo invecchiamento e dalla cronicizzazione delle patologie, l'intervento medico non deve limitarsi alla sola prescrizione farmacologica, ma integrarsi con la prescrizione sociale (social prescribing), ovvero l'orientamento verso attività comunitarie, relazionali e di contatto con la natura.
Gastronomia e territorio: Trentino (Slow Food)
Nell'ambito del progetto editoriale L'Italia in cucina, Slow Food propone un percorso di riscoperta delle tradizioni gastronomiche del Trentino, valorizzando le ricette estive a filiera corta legate alle risorse e alla cultura agroalimentare alpina.
domenica 30 agosto 2026
NEWS DI OGGI (30/8/26) SU TUTELA AMBIENTE
Sintesi Approfondita delle Notizie
1. Rigenerazione urbana e volontariato: Il caso di Villa Breda a Padova
Fonte indicata: retake.org
Dominio di riferimento:
[https://retake.org](https://retake.org)(Nota: link al dominio principale; URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)Sintesi ed Analisi: Dopo la consueta pausa estiva, i volontari dell'associazione Retake riprendono le attività operative sul campo a partire dal 1° settembre. L'intervento riguarda Villa Breda, un importante bene storico e culturale situato a Padova. Le azioni previste si concentrano sulla cura, sulla manutenzione e sulla rigenerazione degli spazi interni ed esterni della struttura. L'obiettivo primario di questo ciclo di interventi è preparare il complesso immobiliare e il relativo parco in vista della riapertura ufficiale al pubblico. L'iniziativa evidenzia il ruolo sussidiario del volontariato attivo nella gestione e valorizzazione dei beni comuni cittadini, supplendo spesso alle tempistiche o alle carenze della pubblica amministrazione.
2. Biologia evolutiva: La riproduzione partenogenetica dell'insetto stecco Timema
Fonte indicata: KODAMI - FANPAGE
Dominio di riferimento:
[https://www.kodami.it](https://www.kodami.it)/[https://www.fanpage.it](https://www.fanpage.it)(URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)Sintesi ed Analisi: Un recente studio biologico mette in luce i meccanismi di sopravvivenza ed evoluzione di alcune popolazioni di insetto stecco appartenenti al genere Timema. Queste specie si caratterizzano per una popolazione composta esclusivamente da individui di sesso femminile che si riproducono in maniera asessuata (partenogenesi) da oltre un milione di anni, senza alcuna interazione o apporto genetico maschile. Dal punto di vista evolutivo, la riproduzione asessuata prolungata è generalmente considerata un "binario morto" a causa della ridotta variabilità genetica e dell'accumulo di mutazioni deleterie; tuttavia, il genere Timema dimostra come tali linee evolutive possano mantenere intatti i propri meccanismi biologici e riproduttivi su scale temporali milionarie, sfidando i classici modelli della biologia teorica.
3. Tutela ambientale e inquinamento luminoso: Il Rifugio Baita Adamè
Fonte indicata: ISDENEWS
Dominio di riferimento:
[https://www.isdenews.it](https://www.isdenews.it)(URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)Sintesi ed Analisi: Nel Parco dell’Adamello, in alta Val Adamè, si è conclusa con successo un'operazione di bonifica dall'inquinamento luminoso presso il Rifugio Baita Adamè. A seguito di una formale segnalazione presentata dall'associazione CieloBuio (specializzata nella protezione del cielo notturno e nella lotta al proliferare della luce artificiale incontrollata), sono stati rimossi alcuni potenti proiettori ad alta intensità, definiti "fari da stadio". Tali impianti illuminanti impattavano negativamente sulla fauna selvatica alpina, sull'ecosistema notturno e sulla fruizione del paesaggio. La vicenda pone l'accento sulla necessità di applicare normative severe contro l'inquinamento luminoso anche e soprattutto in contesti d'alta quota ed aree protette.
4. Dissesto idrogeologico ed eventi estremi: Il disastro del Langtang Lirung in Nepal
Fonte indicata: SCIENZAINRETE
Autore: Giorgio Vacchiano (Pubblicato il 30/08/2026)
Dominio di riferimento:
[https://www.scienzainrete.it](https://www.scienzainrete.it)(URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)Sintesi ed Analisi: L'articolo a firma del ricercatore e divulgatore Giorgio Vacchiano analizza la catastrofica alluvione verificatasi in Nepal, innescata dal collasso masivo di roccia e ghiaccio sul monte Langtang Lirung. Il crollo del versante ha generato una colata detritica e un'ondata di piena che si è riversata a valle con devastante forza d'urto. L'analisi tecnica ricostruisce le cause dinamiche dell'evento, collegando la frequenza e l'intensità di questi crolli in alta quota all'indebolimento dei permafrost e alla fusione glaciale accelerata dal cambiamento climatico. Il caso studio evidenzia la fragilità delle catene montuose giovanili di fronte ai repentini stravolgimenti termici.
5. Innovazione agricola e sostenibilità: Il dibattito sull'elettrocoltura
Fonte indicata: RIGENERIAMO IL TERRITORIO / RIGENERIAMOTERRITORIO
Dominio di riferimento:
[https://www.rigeneriamoilterritorio.it](https://www.rigeneriamoilterritorio.it)(URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)Sintesi ed Analisi: La notizia esamina il ritorno d'interesse scientifico ed agronomico attorno all'elettrocoltura, una pratica che sperimenta l'applicazione di campi elettrici moderati sulle colture in campo aperto e in serra per stimolare la crescita vegetale e proteggere le piante dagli agenti patogeni. Oltre alle teorie storiche sull'argomento, l'articolo fa il punto sulle moderne applicazioni tecnologiche, quali l'integrazione di nanogeneratori in grado di catturare l'energia cinetica e triboelettrica prodotta dalla pioggia e dal vento. L'obiettivo è separare la componente speculativa ed antiscientifica dalle reali potenzialità applicative di queste tecnologie a basso impatto per una transizione sostenibile dell'agricoltura.
6. Emergenza incendi ed emergenza climatica: Il report del WWF Europa
Fonte indicata: TERRA NUOVA
Dominio di riferimento:
[https://www.terranuova.it](https://www.terranuova.it)(URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)Sintesi ed Analisi: Il report diffuso dal WWF traccia un bilancio drammatico della stagione estiva in Europa per quanto concerne gli incendi boschivi. I dati indicano che la superficie totale andata in fumo ha superato di oltre 100.000 ettari il dato registrato nello stesso periodo del 2025 (anno che aveva già stabilito un record negativo su scala ventennale). L'associazione ambientalista sottolinea come questi roghi devastanti non possano più essere considerati eventi eccezionali, bensì la "nuova normalità" strutturale causata dall'innalzamento delle temperature medie, dalla prolungata siccità e dalla carenza di adeguate politiche di prevenzione e gestione forestale su scala continentale.
7. Economia e finanza globale: Il sorpasso dell'oro sulle riserve in dollari
Fonte indicata: ALTRECONOMIA
Dominio di riferimento:
[https://altreconomia.it](https://altreconomia.it)(URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)Sintesi ed Analisi: Il panorama finanziario internazionale registra una svolta epocale: la quota di riserve auree detenuta dalle banche centrali mondiali ha ufficialmente superato il valore dei titoli di Stato denominati in dollari statunitensi. Questo evento segna una profonda incrinatura nel ruolo del dollaro come primaria moneta di riserva e rifugio globale. L'articolo evidenzia come questo riassassetto sia lo specchio di una crisi strutturale del capitalismo finanziario, della crescente frammentazione geopolitica (dedollarizzazione) e della ricerca di beni rifugio reali di fronte all'instabilità dei mercati del debito e alle tensioni inflazionistiche.
8. Sicurezza sul lavoro: La denuncia di Medicina Democratica e Flaica CUB
Fonte indicata: MEDICINA DEMOCRATICA
Dominio di riferimento:
[https://www.medicinademocratica.org](https://www.medicinademocratica.org)(URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)Sintesi ed Analisi: In seguito al tragico infortunio mortale avvenuto ad Andora (Savona), che è costato la vita a un operatore, le sigle sindacali Flaica CUB e l'associazione Medicina Democratica hanno rilasciato una nota congiunta per chiedere con forza la tutela della salute e della sicurezza del personale di soccorso e d'intervento operativo. La presa di posizione sottolinea come chi opera nell'ambito del soccorso e dei servizi pubblici sia troppo spesso esposto a ritmi di lavoro insostenibili, mancanza di protocolli di sicurezza adeguati e riduzione dei presidi di protezione, ribadendo l'urgenza di fermare la catena di morti sul lavoro attraverso controlli stringenti e responsabilità penali chiare.
9. Solidarietà internazionale e diritti dei contadini: La posizione di La Via Campesina sul Nepal
Fonte indicata: Via Campesina English
Dominio di riferimento:
[https://viacampesina.org](https://viacampesina.org)(URL specifico dell'articolo non presente nel testo fornito)Sintesi ed Analisi: Il movimento internazionale La Via Campesina ha espresso formale solidarietà alla popolazione nepalese colpita dalle devastanti alluvioni e colate di fango. L'organizzazione rivolge un appello chiaro alle autorità e alle agenzie umanitarie affinché i soccorsi, i sussidi economici e le compensazioni per i danni non siano destinati esclusivamente ai proprietari terrieri formali, ma raggiungano in modo prioritario i fittavoli, i contadini senza terra e i coltivatori non registrati che non dispongono di titoli di proprietà ufficiali. Viene inoltre richiesta la distribuzione urgente di sementi per garantire la sovranità alimentare e la ripartenza del ciclo agricolo nelle aree colpite.
Elenco dei domini delle fonti (Indicazioni di reindirizzamento)
Poiché nel prompt di origine non erano inclusi i link diretti espliciti (URL completi) per ciascun articolo, in adempimento alla rigida trasparenza e correttezza analitica, si indicano di seguito unicamente i domini ufficiali associati alle testate citate:
Retake:
(Link diretto specifico: Non fornito)https://retake.org Kodami / Fanpage:
/https://www.kodami.it (Link diretto specifico: Non fornito)https://www.fanpage.it ISDE News:
(Link diretto specifico: Non fornito)https://www.isdenews.it Scienza in Rete:
(Link diretto specifico: Non fornito)https://www.scienzainrete.it Rigeneriamo il Territorio:
(Link diretto specifico: Non fornito)https://www.rigeneriamoilterritorio.it Terra Nuova:
(Link diretto specifico: Non fornito)https://www.terranuova.it Altreconomia:
(Link diretto specifico: Non fornito)https://altreconomia.it Medicina Democratica:
(Link diretto specifico: Non fornito)https://www.medicinademocratica.org Via Campesina:
(Link diretto specifico: Non fornito)https://viacampesina.org
sabato 29 agosto 2026
mercoledì 26 agosto 2026
domenica 23 agosto 2026
NUOVO MOSTRO FOTOVOLTAICO IN MAREMMA? C'E' CHI SI OPPONE
Raccolgo da Gemini (AI) queste info.
La controversia riguarda il progetto per la realizzazione di un grande impianto agrivoltaico nella frazione di Ribolla (nel comune di Roccastrada, Grosseto), area storica inserita all'interno del comprensorio del Parco Nazionale delle Colline Metallifere.
I dettagli tecnici e l'iter del progetto
Struttura dell'impianto: Il progetto prevede l'installazione di oltre 36.000 moduli fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 19-20 MW, estendendosi su un'area di oltre 30 ettari di terreno agricolo nel comune di Roccastrada (con opere di connessione alla rete fino al territorio di Grosseto).
Società proponente: Il progetto è stato presentato dalla S.P.V. Energy 3 S.r.l., una società veicolo italiana dotata di un capitale sociale irrisorio (2.500 euro) e priva di dipendenti diretti.
La catena societaria e l'azienda israeliana: Dalle visure camerali e dalle dichiarazioni d'investimento, la S.P.V. Energy 3 fa capo alla Shikun & Binui Energy Europe, controllata a sua volta dal colosso delle infrastrutture e dell'energia Shikun & Binui Ltd, importante gruppo multinazionale israeliano.
Stato autorizzativo: La Regione Toscana ha già approvato la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) con Delibera nel maggio 2026, mentre resta in sospeso il rilascio finale dell'Autorizzazione Unica Energetica (A.U.E.).
I soggetti della protesta e le motivazioni della lotta
A differenza delle tradizionali contese incentrate unicamente sulla tutela del paesaggio, in questo caso le contestazioni si muovono su due binari paralleli:
Il fronte civico-territoriale e paesaggistico:
Opposizione locale: Il Comune di Roccastrada e diverse comunità locali hanno espresso parere contrario, criticando il consumo di suolo e l'impatto visivo/ambientale in un'area a forte vocazione agricola e storica (Ribolla è nota per il tragico disastro minerario del 1954).
Contestazione del modello "Speculativo": Viene criticato l'uso di società veicolo (SPV) a capitale ridotto usate da gruppi internazionali per rilevare progetti d'impianto senza una reale integrazione con la filiera agricola locale.
Il fronte etico e di politica internazionale:
Il Collettivo "Diritti in Palestina": Cittadini e attivisti locali hanno costituito questo collettivo promuovendo assemblee e una raccolta firme per chiedere alla Regione Toscana il blocco delle autorizzazioni.
Legami con i territori occupati: Il comitato e diverse forze politiche locali/regionali (tra cui Rifondazione Comunista) denunciano che la capogruppo israeliana Shikun & Binui Ltd risulta presente nel database dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite (UNOHCHR) relativo alle imprese operanti e coinvolte negli insediamenti israeliani in West Bank / Cisgiordania e Gerusalemme Est.
La tesi della mobilitazione: I manifestanti sostengono che la Regione Toscana non debba concedere il via libera ad aziende i cui utili internazionali sono legati a contesti geografici oggetto di controversie internazionali.
Fonte: Il Giunco (18 Agosto 2026)
Titolo / Contenuto: «Agrivoltaico, ricorso al Tar contro il progetto Martello di Ribolla»
Inquadramento: L'articolo documenta l'azione legale intraprendere dai soggetti del territorio di fronte al rischio che un'area agricola complessiva fino a 230 ettari possa trasformarsi in un polo fotovoltaico, con un impatto stimato pari a quasi cinque volte l'estensione dell'abitato di Ribolla.
Link alla fonte:
Il Giunco - Ricorso al TAR contro il progetto Martello
Perplessità e contestazioni politiche del Centrodestra:
Fonte: MaremmaOggi (19 Agosto 2026)
Titolo / Contenuto: «Agrivoltaico, oltre 34mila pannelli a Ribolla. Il centrodestra: "Il paesaggio va difeso"»
Inquadramento: Documenta la presa di posizione delle forze d'opposizione di centrodestra contro la concentrazione di oltre 34.000 pannelli e l'autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana, ponendo l'accento sulla tutela del suolo agricolo e del paesaggio maremmano.
Link alla fonte:
MaremmaOggi - Il centrodestra: Il paesaggio va difeso
No del Sindaco e del PD / Motivazioni Etiche e di Pianificazione:
Fonte: MaremmaOggi (20 Agosto 2026)
Titolo / Contenuto: «Il Pd dice no all'impianto di Ribolla, ma rilancia il fotovoltaico: "Facciamolo al Madonnino"»
Inquadramento: L'articolo illustra il rifiuto della proposta a Ribolla espresso dal Sindaco Francesco Limatola e dal PD locale.
Le motivazioni combinano la critica all'uso sregolato del suolo agricolo con questioni etiche e di governance societaria legate alla compagine proponente (Shikun & Binui Ltd), proponendo alternative su aree già compromesse o industriali (come il Madonnino). Link alla fonte:
MaremmaOggi - Il Pd dice no all'impianto di Ribolla
giovedì 20 agosto 2026
Il mare sempre più caldo cambia sotto i nostri occhi | Scienza in rete
mercoledì 19 agosto 2026
PROCEDURE PER OPPPORSI AL TAGLIO DEGLI ALBERI
Trovo in Facebook. Non conosco l'autore né le sue credenziali. Propongo a chi ne sa più di me
martedì 18 agosto 2026
La banca dei vuoti - Comuni Virtuosi (MAPPATURA DELLE ABITAZIONI VUOTE)
lunedì 17 agosto 2026
venerdì 7 agosto 2026
lunedì 18 maggio 2026
Il collasso della corrente atlantica è più vicino del previsto
sabato 16 maggio 2026
DIRITTI IN SALUTE (VITTORIO AGNOLETTO)
Una firma per difendere il SSN. Hantavirus, piano pandemico e...l'Italia?Ma parliamo anche della sindrome di astinenza da antidepressivi e de L'industria della salute, il mio nuovo libro
Diritti in Salute - la newsletter quindicinale di Vittorio Agnoletto N. 51 –16 maggio 2026 Bentornate e bentornati a Diritti in Salute! Prima di cominciare volevo ricordare, specialmente a chi è appena arrivato/a, che la newsletter è gratuita e conta ora 10.622 iscritti. Chi legge Diritti in Salute è però un numero ancor più alto di persone perché circola molto online. Penso a ogni numero e ne curo i dettagli nel mio tempo libero, condividendo con voi la mia conoscenza accumulata negli anni. Per questo, se vi piace, potete contribuire con una donazione libera. Cliccate su “DONA”, vi apparirà il logo di Medicina Democratica, cliccate “invia”, inserite la vostra mail, scegliete la cifra da donare e dove c’è scritto “A cosa serve?” non dimenticatevi di inserire “Diritti in salute”. Questo è importante perché ci semplifica molto le procedure amministrative. E condividete la newsletter con chi è interessato/a al tema! In questo numero parliamo di:
Per i lettori e le lettrici che non hanno dimestichezza con PayPal, vi ricordo che potete sostenere la newsletter anche con un bonifico sul conto corrente di Medicina Democratica. Qualunque sia la cifra, potete donare usando il codice IBAN IT 31 D 0503 4017 0800 0000 018273 e specificando nella causale “Diritti in Salute”. Grazie! Difendiamo e rilanciamo il SSN con una legge di iniziativa popolare, parte 2Venerdì 15 e sabato 16 maggio, in tutta Italia, è iniziata la raccolta firme per la proposta di legge per difendere e rafforzare il SSN. Potete firmare anche online, attraverso questo sito. Articolo 7. Le regioni provvedono […] a emanare o adeguare il provvedimento generale di Programmazione per lo sviluppo dell’assistenza territoriale […]. La sua attuazione costituisce adempimento obbligatorio per l’accesso al finanziamento integrale del Ssn […]. Nella Casa della Comunità, le attività dei servizi sanitari e dei servizi sociali si integrano con tutte le altre risorse presenti nella comunità. Articolo 8. […] aumento dell’assistenza domiciliare […] fino a prendere in carico almeno il 20 per cento della popolazione di età superiore ai 65 anni entro il 31 dicembre 2027 e almeno il 30 per cento entro il 31 dicembre 2028 […]. Le strutture residenziali e semiresidenziali, nonché quelle ospedaliere sono tenute al rispetto della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità […] superamento della contenzione entro e non oltre il 31 dicembre 2029. Quanto previsto […] costituisce requisito per l’accreditamento istituzionale […] (pur in assenza di dati precisi, recenti ricerche stimano che questa pratica sia estremamente diffusa nelle RSA, e che coinvolga tra il 60 e il 95% dei reparti psichiatrici, ndr). È fatto divieto di autorizzare nuove strutture (RSA, ndr) con un numero di posti letto superiore a 60 […]. (La sperimentazione della prestazione universale, ndr) […] è estesa alle persone di almeno 65 anni […] e un ISEE non superiore a euro 50.000. L’assegno di assistenza […] è rideterminato in aumento tra 850 e 1800 euro mensili in base alla graduazione dei bisogni assistenziali […]. Le leggi di bilancio dispongono l’adeguamento del Fondo per le non autosufficienze […]. Articolo 9. Le regioni assicurano il rispetto dello standard di un Consultorio familiare ogni 20.000 abitanti (in Lombardia per esempio ce ne sono la metà di quelli previsti dalla legge, ndr). I Consultori familiari garantiscono: […] l’offerta gratuita […] ad adolescenti e adulti di tutti i metodi contraccettivi; […] l’accesso […] all’Interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) farmacologica in ogni distretto sanitario, presso gli ambulatori autorizzati, i servizi ospedalieri per l’Ivg e a domicilio; […] è abrogato l’articolo relativo […] al coinvolgimento di soggetti del Terzo settore con qualificata esperienza nel sostegno alla maternità. (che permette nei fatti l’ingresso dei gruppi antiabortisti, ndr). (È prevista, ndr) l’introduzione di percorsi strutturati di educazione sessuo affettiva […] dalla scuola dell’infanzia. Articolo 10. […] ogni servizio di Neuropsichiatria per l’infanzia e l’adolescenza (deve avere, ndr) un programma integrato per il passaggio dei minori ai servizi per adulti, dotato di uno specifico budget di transizione. Articolo 11. (I servizi per le dipendenze devono anche attivare le strategie, ndr) della riduzione dei danni e dei rischi e nel rispetto dei diritti civili, in una logica di giustizia sociale. Articolo 12. […] Le regioni garantiscono che la prenotazione delle prestazioni comprese nei percorsi di presa in carico sia effettuata direttamente dai servizi o dai professionisti responsabili dell’assistenza, senza alcun ulteriore adempimento da parte della persona assistita (misura essenziale per garantire una presa in carico continuativa ai malati cronici, ndr). Articolo 13. […] In caso di mancata attuazione entro il 2029 di quanto previsto negli articoli […] della presente legge si applica la procedura per l’esercizio del potere sostitutivo da parte del Ministero della salute […]. Articolo 14. […] una revisione straordinaria del Prontuario farmaceutico nazionale con l’obiettivo di assicurare, in presenza di farmaci con stessa indicazione terapeutica, la rimborsabilità solo a quelli che hanno un profilo di efficacia e sicurezza superiore rispetto alle alternative prescrivibili a carico del Ssn ovvero che a parità di profilo di efficacia e sicurezza presentano prezzi inferiori. Articolo 15. […] è adottato […] il Piano sanitario nazionale 2027-2029 […] a garanzia dell’unitarietà del Ssn e della uniformità dell’assistenza a parità di bisogno. Articolo 16. […] L’incremento del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale […] è complessivamente non inferiore a 10.900 milioni di euro per l’anno 2027, a ulteriori 11.800 milioni di euro per l’anno 2028 e a ulteriori 10.300 milioni di euro a decorrere dall’anno 2029. La proposta di legge contiene molti punti importanti: alcuni riguardano tutti i cittadini, altri sono fondamentali per alcune fasce più fragili, altri ancora intervengono sul funzionamento del SSN e la sua efficacia. Un potenziale programma che un governo diverso da quello attuale dovrebbe realizzare nei suoi primi cento giorni, in attesa di attivare successivamente cambiamenti strutturali come il superamento dell’aziendalizzazione delle ASL/ATS/ASST e via dicendo. È fondamentale che attorno a questa proposta cresca la mobilitazione dei cittadini e delle cittadine, e un dibattito. Per questo ti invito a firmare, e a far firmare chi pensi sia interessato a questa proposta di legge: Vi ricordo che se volete lasciare un commento sulla proposta di legge potete farlo nella sezione commenti qui sotto. La sindrome di astinenza da antidepressiviIn Italia si stima che ogni giorno ci siano in media 48 persone ogni 1000 abitanti che fanno uso di antidepressivi. In totale sono circa 3 milioni di persone. Un numero in continua crescita negli ultimi anni, in particolare nell’età estreme della vita: tra i bambini e gli adolescenti – per i quali l’uso dovrebbe essere giustificato solo in casi eccezionali – e tra gli anziani, in particolare nelle RSA, dove spesso c’è un consumo esagerato di psicofarmaci. Negli ultimi anni si è identificata una sindrome di astinenza conseguente all’interruzione di farmaci antidepressivi che può coinvolgere circa un terzo di coloro che ne fanno uso. In genere si verifica dopo una brusca interruzione della terapia, quando non viene attuato un percorso a scalare nel tempo e in particolare tra chi ne fa uso da lungo tempo. Fino a pochi anni fa la sindrome di astinenza veniva confusa con una ricaduta e quindi spingeva ad una ripresa della terapia antidepressiva. Ne abbiamo parlato con il dottor Angelo Barbato, psichiatra dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, ai microfoni di 37e2 venerdì 8 maggio. Potete ascoltare l’intervista a questo link. Il mio nuovo libro, L’industria della salute, è in arrivo!Il 26 maggio uscirà nelle librerie L’industria della salute. Farmaci, privatizzazioni e affari. Ecco perché un’altra medicina è necessaria, edito da PaperFirst. Un libro che “intrecciando la dimensione locale e quella globale, affronta diversi piani: dalle conseguenze dello smantellamento del SSN e della penetrazione del privato nella sanità pubblica alle forme di attivismo possibili e alle strategie necessarie per riconquistare il diritto alla salute”. Nella prossima newsletter vi racconterò meglio alcuni aspetti toccati dal libro; mentre a breve inizierò un giro per l’Italia per presentarlo dove richiesto da amici, comitati e associazioni. Se vuoi organizzare una presentazione o conosci una realtà che può ospitarla, lascia un commento qui sotto. Grazie! Sondaggio: lo stato di salute delle Case di ComunitàRingrazio chi ha partecipato al sondaggio della scorsa newsletter. Nella tua provincia c’è una CdC con servizi funzionanti, medici e infermieri compresi? Il 55% ha risposto affermativamente. Un risultato che, seppure non abbia un valore statistico, ci dà un po’ di coraggio. Sembrerebbe che, con l’avvicinarsi della scadenza del PNRR (il 30 giugno) ci sia stata un’accelerazione da parte delle regioni e delle ASL/ATS. Speriamo sia così. Verificheremo i dati nel prossimo monitoraggio relativo al I° semestre del 2026. NEL MONDOHantavirus, piano pandemico, Oms e…ItaliaDelle notizie sui casi di Hantavirus che si sono verificati sulla nave da crociera MV Hondius sono pieni i media. Colgo l’occasione per lasciarvi qualche riflessione che va oltre la notizia in sé. La ricerca su vaccino e terapie per gli Hantavirus, virus conosciuti da parecchi anni, è stata storicamente meno finanziata rispetto ad altre malattie infettive. Le ragioni sono varie: il mercato potenziale è piccolo e quindi poco redditizio per l’industria farmaceutica; inoltre, i diversi hantavirus sono legati a roditori specifici collocati in diverse regioni del mondo e questo complica la ricerca; i target a maggior rischio sono rappresentati da popolazioni limitate: lavoratori agricoli e forestali, persone esposte al contatto con roditori, abitanti di aree endemiche. La ragione è sempre la stessa: la produzione di farmaci e vaccini è completamente nelle mani dell’industria privata. Questa vicenda, comunque, ha riportato l’attenzione sul rischio di possibili future pandemie. In Italia, durante gli anni della massima diffusione del Covid-19, si è scoperto che il Piano pandemico precedente (del 2006) non era stato aggiornato. Il governo Meloni ne ha presentato un nuovo il 30 marzo 2023, poi l’ha ritirato e ne ha presentato una nuova versione che è stata approvata solo il 30 aprile 2026 dalla Conferenza Stato-Regioni. Mancano ancora il recepimento dalle singole regioni e alcuni documenti attuativi. Nel frattempo, durante la 78ª Assemblea Mondiale della Sanità del 20 maggio 2025, l’Italia si è astenuta dal votare a favore dell’Accordo Pandemico Globale. Non ha neanche partecipato all’ultima grande esercitazione dell’OMS, Exercise Polaris II, avvenuta il 22 e 23 aprile scorsi, dove è stata realizzata una simulazione globale su un batterio fittizio per testare la risposta internazionale alle pandemie. Le scelte operate dal governo potrebbero produrre alcune conseguenze critiche per il nostro Paese: tempi di reazione più lenti per il coordinamento internazionale, maggiore difficoltà nell’ottenere supporto esterno rapido, meno voce in capitolo nelle decisioni globali che influenzeranno la risposta alle crisi. Diritti in Salute è gratuita, e questo non cambierà nel tempo. Vi chiedo però di sostenerla con una donazione se potete, perché frutto di un’attività di studio e di ricerca che svolgo con passione da decenni. Potete farlo attraverso PayPal: cliccate su “DONA”, vi apparirà il logo di Medicina Democratica, cliccate “invia”, inserite la vostra mail, scegliete la cifra da donare e dove c’è scritto “A cosa serve?” non dimenticatevi di inserire “Diritti in salute”. Questo è importante perché ci semplifica molto le procedure amministrative. Per questo numero abbiamo finito. Ci rivediamo tra due settimane. Se volete rimanere in contatto potete seguirmi sul mio profilo Facebook e Instagram.
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