domenica 27 aprile 2014

L'INSALATA

 
 
 
 
L’insalata è una pianta erbacea  della famiglia delle Asteraceae (o Composite),


il suo ciclo vitale è biennale ma viene coltivata annualmente.


insalata come fare orto 
Quando e come seminare
La moltiplicazione dell’insalata avviene tramite la semina a spaglio o a file: direttamente in campo oppure in semenzaio per poi venire successivamente trapiantata. Le qualità da taglio di solito si seminano a spaglio facendo attenzione a distribuire uniformemente il seme, mentre quelle da cespo è meglio seminarle a file distanti tra loro più o meno 30/40 cm e con la stessa distanza tra le varie piante. Una buona spaziatura tra le piantine permette di avere una buona areazione delle foglie e prevenire malattie. Se l’insalata da cespo viene seminata a spaglio successivamente, quando le piantine avranno 5/6 foglioline, andranno diradate e trapiantate su file alla giusta distanza. Visto che questo ortaggio resiste bene anche a temperature più basse consiglio di seminarla a più riprese a distanza di 45/60 giorni, in modo da avere successivamente la possibilità di avere l’insalata pronta per la raccolta in modo graduale e continuo. Non dimenticate assolutamente di verificare la fase lunare prima della semina.
Terreno
L’insalata è un ortaggio che richiede terreni molto soffici, leggeri, drenati, e ricchi di sostanze nutritive. Se la terrà è troppo argillosa aggiungere compost per ingrassarla e renderla più friabile. Per avere un terreno ottimale consiglio di seguire la procedura di preparazione del terreno per la semina. Il pH ideale per l’insalata è tra 6/7.
Esposizione al sole
L’insalata necessita di molte ore di sole al giorno quindi fate attenzione all’esposizione del pezzo di terra che scegliete per seminarla. Resiste bene, a secondo della qualità, anche a temperature non troppo alte infatti se si utilizza un semplice telo o una piccola serra è possibile avere l’insalata tutto l’anno.
Innaffiatura
L’insalata indipendentemente dalla qualità, è un ortaggio che necessita di molta acqua. Innaffiare giornalmente nelle ore in cui la temperatura è più bassa per evitare un elevato sbalzo termico che danneggerebbe la pianta.
insalata come fare orto 
Raccolta
La raccolta di questo ortaggio è molto semplice. Per le qualità da taglio basta tagliare con una forbice o un coltello le foglie dell’insalata quando queste sono alte indicativamente 7/10 cm. Le piante a cespo invece vanno fatte crescere fino a maturazione per poi essere tagliate alla radice. La prima tipologia permette più raccolti mentre la seconda, una volta tagliata non ricresce più.
Caratteristiche generali
L’insalata è un ortaggio che richiede semplicemente sarchiature periodiche per mantenere il terreno libero da piante infestanti.
Varietà

  • Isabel a cappuccio (precoce, raccolto in 30/40 giorni, cappuccio verde di 500 grammi)
  • Ballerina cappuccio chiara (ideale per la raccolta estiva, raccolto in 30/40 giorni, cappuccio verde con foglie tenere, resiste bene al caldo e al marciume)
  • Alexis a cappuccio (medio precoce, raccolto autunnale invernale e primaverile, raccolto in 40/50 giorni, cappuccio verde scuro da 450 grammi, resiste bene al freddo)
  • Chilim romana (lattuga romana medio precoce, raccolto in 30/40 giorni in primavera e autunno inoltrato perchè resiste bene al freddo, cespo verde chiaro da 500/700 grammi)
  • Feria romana a costa rossa (lattuga romana con raccolto in 30/50 giorni, foglia rosata o rossa con cespo voluminoso da 500/700 grammi, adatta a raccolti in primavera e autunno)
  • Manade canasta (adatta in ogni periodo dell’anno, cespo vigoroso con foglie grandi frastagliate e rosse ai bordi, matura in 25/40 giorni)
  • Magenta supercanasta (pianta a cespo molto vigorosa con foglie grandi e frastagliate e rosse ai bordi, adatta a produzioni primaverili, raccolto in 25/40 giorni)
  • Carioca batavia rossa (precoce, matura in 20/30 giorni, cespo grosso di colore rosso, resiste bene alle alte temperature senza spigare)
  • Dolomiti rossa di trento (raccolto in 30/60 giorni, pianta resistente con foglie verdi e bordi rossi frastagliati, adatta alla raccolta sia in primavera che in autunno)
  • Funly gentilina bionda (raccolti primaverili estivi e autunnali in 30/50 giorni, pianta rustica e forte a cespo con foglie frastagliate di colore verde)
  • Taide gentilina rossa (raccolto in 30/50 giorni in primavera autunno e estate, cespo aperto con foglie rosse frastagliate, pianta molto rustica e forte)
  • Lattuga dei ghiacci (raccolto in 30/60 giorni dalla primavera all’autunno, foglie frastagliate e croccanti di colore verde)
  • Adela iceberg (cespo tondo compatto con foglie frastagliate verdi, raccolto in 30/60 giorni durante tutto l’anno)
  • Brasiliana a bordo rosso (raccolto in 45 giorni dal trapianto, coltivabile tutto l’anno, cespo da 600/800 grammi con foglie frastagliate verdi con bordo rosso)
  • Brasiliana verde (come quella sopra ma le foglie sono completamente verdi, raccolto in 50 giorni)
  • Barba dei frati verde (raccolto in 30/40 giorni, insalata da taglio che rivegeta velocemente, foglie lunghe e verdi frastagliate, si coltiva in primavera estate e autunno)
  • Barba dei frati rossa (stesse caratteristiche della barba dei frati verde ma ha le foglie di colore rosso)
  • Foglia di quercia (cespo grosso verde o rosso con foglie tenere, adatta a coltivazioni tutto l’anno, raccolto in 30/50 giorni)

Piante spontanee in cucina. Fra tradizione e nuovi approcci e tendenze

Martedì 6 maggio 2014, dalle ore 20.45 alle 23.15, presso la Casa del Volontariato di Monza, Via Correggio 59, Pietro Ficarra terrà una conferenza ...

domenica 20 aprile 2014

Ridateci le robinie!

Ridateci le Robinie

PIANTA SELVATICA MA FACILE DA GESTIRE E NEMICA DELLO SMOG
robiniaDiciamo basta all’eliminazione della Robinia. DIsprezzata, definita una “infestante” quando proprio non lo è, la tendenza generale è feroce nei confronti di questa pianta che, invece, ha grandi qualità adatte in special modo per le aree urbane. Per non dire dei fiori profumati. Per fortuna, negli ultimi anni, i botanici e gli architetti del verde hanno iniziato a rivalutarla molto all’estero. Non è ancora così da noi.

IL METEO